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Lettera ai Capi Gruppo delle associazioni su regolamentazione ZTL

Le scriventi Associazioni,esprimono la ferma protesta per come è stata condotta da parte dell’Assessorato alla Mobilità la trattativa con le Associazioni dei Taxi per la concessione di nuove licenze e sulla regolamentazione degli ingressi in ZTL.
Negli incontri che abbiamo avuto con l’Assessore Calamante,abbiamo sempre e civilmente manifestato la nostra disponibilità a trovare soluzioni condivise che potessero nella garanzia del lavoro individuare strumenti idonei ed efficaci a contrastare quelle forme di abusivismo che in tutti i settori vengono svolte.
Non c’è peggiore sordo di chi non vuole ascoltare e si è continuato pervicacemente a condurre un rapporto esclusivo con i taxi subendo tutte le forme di ricatto che sono state esercitate.
Ci chiediamo,come sia possibile che una politica di sviluppo e miglioramento della qualità del servizio per i cittadini,possa essere attuata solo a condizione di colpire un’altra categoria imprenditoriale dei Noleggiatori con conducente che svolge regolarmente le propria attività nel rispetto delle Leggi che regolano questo servizio impedendone di fatto lo svolgimento.
Noi pensiamo che in realtà dietro alla bandiera della lotta contro l’abusivismo si nasconda una volontà di esercitare un monopolio assoluto a Roma del servizio pubblico non di linea,con tutte le conseguenze nefande che ciò provocherebbe nel futuro di questa città.
Sono in gioco la sopravvivenza di migliaia di piccole e medie imprese Romane e Laziali,che se i provvedimenti annunciati dall’Assessore Calamante venissero attuati da questa Amministrazione, ne provocherebbero il ridimensionamento e per molti la cessazione della attività.
Non ricordiamo precedenti che, per migliorare la qualità di un servizio pubblico,si va a colpire proprio chi della qualità ne ha fatto una risorsa per la propria attività e per i clienti.
Noi non possiamo sottostare a queste assurde imposizioni e se costretti dovremmo rispondere con tutte quelle iniziative di lotta e giuridiche per consentire a migliaia di famiglie di titolari e dipendenti, il diritto al lavoro e per affermare un principio ormai universalmente riconosciuto della libertà di impresa,del mercato ,della concorrenza,pur in un quadro di regole condivise.
Pertanto abbiamo proclamato la stato di agitazione della categoria e indetto per venerdi 17 c.m. una assemblea generale dei noleggiatori al fine di promuovere per metà della prossima settimana una grande manifestazione di protesta a Roma.
Restiamo però fiduciosi che vi siano ancora i margini per trovare soluzioni di “buon senso” e siamo a disposizione per gli incontri che si riterranno opportuni.
Con cordialità,

                        Il Presidente Anitrav                                              p. Il Presidente Federnoleggio
                            Mauro FERRI                                                               Olindo Repetto